

Si è tenuto martedì 15 settembre 2026, presso la sala Marini della UIL Marche, in via XXV Aprile 37/A ad Ancona, il Focus Group Italia del progetto EU-DRIVE – European Upskilling in Disaster Resilience and Innovation in Vocational Excellence.
L’incontro è stato organizzato dai partner italiani del progetto: Università degli Studi di Camerino, ENFAP Marche e INGV, con il contributo dei rispettivi gruppi di lavoro.
La mattinata si è aperta con l’introduzione e la presentazione delle finalità del progetto, a cura di Ilenia Pierantoni per l’Università di Camerino, Andrea Rossetti per ENFAP Marche e Lucia Luzi per INGV.


Al centro dell’incontro, una discussione tra gli attori del territorio coinvolti nella gestione del rischio, con la partecipazione di rappresentanti della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, di enti pubblici, amministrazioni locali, associazioni, professionisti e soggetti collegati alla filiera del Disaster Risk Management.
Il Focus Group ha avuto l’obiettivo di raccogliere esperienze, punti di vista e indicazioni operative per comprendere meglio ruoli, relazioni e criticità nella gestione dei rischi legati a incendi boschivi, inondazioni, siccità e scenari multi-rischio.
Attraverso il confronto tra i partecipanti, il progetto intende individuare le competenze oggi più carenti, i bisogni professionali emergenti e le priorità formative da integrare nel futuro programma EU-DRIVE.
Tra i temi affrontati: la governance del sistema di protezione civile, le capacità operative necessarie, il rapporto tra formazione e mercato del lavoro, il coinvolgimento delle comunità e il ruolo delle politiche pubbliche nella gestione del rischio di catastrofi.
L’incontro si è concluso con la presentazione del questionario di progetto, strumento pensato per raccogliere ulteriori contributi da chi opera sul campo e trasformare i bisogni emersi in contenuti formativi ufficiali.
EU-DRIVE (www.eu-drive.eu) punta a sviluppare un modello europeo di eccellenza professionale nella resilienza ai disastri, promuovendo formazione, innovazione, cooperazione tra territori e nuove competenze per affrontare le sfide della protezione civile e della resilienza climatica.




