EU-DRIVE: competenze e formazione per la resilienza ai disastri

Che cos’è EU-DRIVE

EU-DRIVE è l’acronimo di European Upskilling in Disaster Resilience and Innovation in Vocational Excellence.

Il progetto nasce per rispondere alla crescente necessità di competenze professionali nella gestione del rischio di disastri, indicata a livello internazionale con l’acronimo DRM, Disaster Risk Management.

La gestione del rischio comprende tutte le attività necessarie per prevenire e affrontare gli effetti di incendi, alluvioni, siccità e altri eventi estremi: dalla valutazione dei pericoli alla preparazione delle comunità, dalla risposta durante le emergenze fino alle attività di recupero.

I cambiamenti climatici e la crescente complessità dei rischi richiedono persone sempre più preparate, capaci di utilizzare nuove tecnologie, interpretare dati e operare in collaborazione con servizi di emergenza, amministrazioni pubbliche e organizzazioni del territorio.

Non sono coinvolti soltanto gli specialisti e i primi soccorritori. Anche personale delle amministrazioni locali, tecnici, volontari, giovani e operatori impegnati nei servizi territoriali hanno bisogno di una formazione strutturata, pratica e riconoscibile.

EU-DRIVE vuole contribuire a colmare questa distanza tra conoscenza scientifica, formazione professionale e attività svolte sul campo.

Il progetto in sintesi

Programma
Erasmus+ – Centres of Vocational Excellence
Call ERASMUS-EDU-2025-PEX-COVE

Durata
Dal 1° aprile 2026 al 31 marzo 2030
48 mesi

Coordinatore
European University Cyprus, attraverso CERIDES – Centre of Excellence in Risk and Decision Sciences

Finanziamento europeo
3.999.477 euro di contributo massimo dell’Unione Europea

Partenariato
15 beneficiari e 4 partner associati
19 organizzazioni provenienti da 6 Paesi

Grant Agreement
N. 101260905

Sito ufficiale
Visita il sito EU-DRIVE

Gli obiettivi del progetto

EU-DRIVE intende sviluppare un modello europeo di eccellenza professionale nella resilienza ai disastri, capace di adattarsi alle caratteristiche e ai rischi dei diversi territori.

Gli obiettivi principali sono:

  • creare una rete stabile tra enti di formazione professionale, università, centri di ricerca, istituzioni e servizi di emergenza;
  • sviluppare nuove competenze per la prevenzione e la gestione di incendi, alluvioni, siccità e rischi combinati;
  • progettare percorsi formativi modulari, flessibili e collegati alle esigenze del mercato del lavoro;
  • rafforzare le capacità operative delle autorità pubbliche e degli operatori impegnati nella protezione del territorio;
  • utilizzare metodologie formative innovative, basate su simulazioni, tecnologie digitali e scenari realistici;
  • migliorare l’occupabilità dei partecipanti attraverso competenze certificate e spendibili;
  • accrescere la consapevolezza delle comunità locali sui rischi e sui comportamenti da adottare.

Il partenariato europeo

EU-DRIVE riunisce organizzazioni con competenze complementari nella formazione professionale, nella ricerca, nella protezione civile, nelle politiche pubbliche e nella gestione dei rischi.

Cipro

European University Cyprus – CERIDES
Coordinatore del progetto e centro universitario specializzato nella valutazione dei rischi, nella sicurezza e nella gestione delle emergenze.

BK Plus Europe
Società di consulenza attiva nelle politiche pubbliche, nello sviluppo delle competenze e nella creazione di ecosistemi formativi.

RTD TALOS
Ente di formazione professionale con esperienza nell’innovazione, nella progettazione europea e nella sostenibilità dei risultati.

Cyprus Workers’ Union – SEK – partner associato
Organizzazione dei lavoratori impegnata nella formazione, nell’apprendimento permanente e nella diffusione delle opportunità professionali.

Francia

Nîmes Métropole
Autorità pubblica locale con esperienza nella gestione di progetti europei, nella protezione civile e nella comunicazione istituzionale.

Entente-Valabre
Centro specializzato nella formazione, nella ricerca e nelle simulazioni dedicate agli incendi boschivi e alla protezione civile.

Nîmes Université
Università con competenze nella gestione dei rischi e nell’utilizzo della Realtà Virtuale per la formazione.

Grecia

KEMEA – Centre for Security Studies
Centro di ricerca specializzato nella sicurezza, nella protezione civile e nella gestione dei rischi e delle emergenze.

Regione della Tessaglia
Autorità pubblica regionale impegnata nella protezione civile e nella gestione di territori esposti ad alluvioni e altri rischi climatici.

Università della Tessaglia
Università con competenze nell’idrologia, nella gestione delle alluvioni, nei sistemi di allerta e nella formazione permanente.

Italia

Università degli Studi di Camerino – UNICAM
Università con esperienza nella pianificazione territoriale, nella gestione dei rischi e nella formazione interdisciplinare.

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – INGV
Ente pubblico di ricerca specializzato nello studio, nel monitoraggio e nella comunicazione dei rischi naturali.

ENFAP Marche
Ente di formazione professionale responsabile della sperimentazione dei programmi pilota italiani e dell’adattamento dei materiali in lingua italiana.

Spagna

Universidad Pública de Navarra – UPNA
Università con competenze nella gestione degli incendi, nei sistemi GIS, nel telerilevamento e nelle micro-credenziali.

Pau Costa Foundation
Fondazione specializzata nell’ecologia degli incendi, nella gestione del territorio e nella preparazione delle comunità.

FYG Consultores
Società di consulenza attiva nella formazione professionale, nella sostenibilità e nella progettazione europea.

Governo della Navarra – partner associato
Autorità pubblica regionale collegata ai servizi di protezione civile, antincendio e gestione forestale.

TESICNOR – partner associato
Società specializzata nella sicurezza, nella gestione dei rischi e nelle tecnologie applicate alla formazione.

Moldova

Center for Innovation and Policies in Moldova – partner associato
Organizzazione impegnata nell’innovazione delle politiche e nel trasferimento dei risultati verso il sistema formativo moldavo.

Cosa realizzerà EU-DRIVE

Cinque Hub regionali per le competenze

Il progetto creerà cinque Hub regionali in aree del Sud Europa particolarmente esposte ai rischi climatici.

Gli Hub saranno luoghi di collaborazione tra formazione professionale, ricerca, protezione civile, amministrazioni pubbliche, imprese e organizzazioni della società civile.

Ogni Hub potrà adattare le attività formative alle caratteristiche del proprio territorio, mantenendo allo stesso tempo un collegamento con gli altri Paesi partecipanti.

Un’Alleanza transnazionale

Gli Hub regionali saranno collegati attraverso un’Alleanza europea per le competenze nella gestione del rischio.

L’Alleanza favorirà lo scambio di esperienze, il confronto tra sistemi formativi e la condivisione di strumenti, metodologie e buone pratiche.

Curricula modulari e micro-credenziali

EU-DRIVE svilupperà percorsi formativi organizzati in moduli, dedicati alle diverse fasi della gestione del rischio:

  • prevenzione;
  • preparazione;
  • risposta alle emergenze;
  • recupero e ricostruzione.

Le competenze acquisite potranno essere riconosciute attraverso micro-credenziali, certificazioni brevi e specifiche collegate agli standard europei.

Questo permetterà ai partecipanti di costruire progressivamente il proprio percorso formativo e di valorizzare le competenze anche in contesti diversi.

Piattaforma digitale per la formazione

I materiali e le attività saranno resi disponibili attraverso una piattaforma digitale multilingue.

La piattaforma ospiterà contenuti formativi, strumenti interattivi, esercitazioni, valutazioni e sistemi per il rilascio delle credenziali.

Realtà Virtuale e sistemi GIS

Il progetto integrerà tecnologie innovative come:

  • simulazioni in Realtà Virtuale;
  • sistemi GIS per la rappresentazione e l’analisi geografica dei rischi;
  • mappe e dati ambientali;
  • scenari digitali relativi a incendi, alluvioni e siccità;
  • esercitazioni basate su situazioni operative realistiche.

Questi strumenti permetteranno di esercitarsi in condizioni controllate, sperimentando decisioni e procedure difficili da riprodurre attraverso una lezione tradizionale.

Formazione pratica e Work-Based Learning

Una parte importante del progetto sarà dedicata al Work-Based Learning, cioè all’apprendimento realizzato in contesti di lavoro e situazioni operative.

Le attività potranno comprendere tirocini, esperienze sul campo, esercitazioni supervisionate e collaborazioni con autorità locali, servizi di protezione civile e organizzazioni impegnate nella gestione delle emergenze.

L’obiettivo è fare in modo che le competenze non siano soltanto apprese in teoria, ma possano essere applicate e valutate in situazioni concrete.

Programmi pilota ed eventi

I nuovi percorsi saranno sperimentati attraverso programmi formativi pilota nei Paesi coinvolti.

Il progetto prevede inoltre:

  • formazione dei formatori;
  • tavole rotonde con istituzioni e stakeholder;
  • webinar;
  • eventi di diffusione;
  • attività di sensibilizzazione;
  • pubblicazione e condivisione dei risultati.

Formazione, innovazione e lavoro

EU-DRIVE mette al centro un modello di formazione professionale concreto, inclusivo e orientato al futuro.

I percorsi saranno sviluppati partendo dai bisogni reali dei territori e dalle competenze richieste a chi opera nella prevenzione e nella gestione delle emergenze.

La collaborazione tra ricerca e formazione permetterà di trasformare conoscenze scientifiche, dati e tecnologie in strumenti didattici accessibili e utilizzabili.

Il coinvolgimento delle autorità pubbliche e dei servizi territoriali contribuirà inoltre a mantenere i contenuti collegati alle procedure operative e alle necessità di chi lavora sul campo.

Il risultato atteso è un sistema formativo capace di preparare nuove figure professionali con competenze tecniche, digitali, ambientali e organizzative.

Il contributo di ENFAP Marche

ENFAP Marche partecipa a EU-DRIVE come partner italiano specializzato nell’istruzione e nella formazione professionale.

Il suo compito principale sarà contribuire a trasformare i risultati della ricerca e della collaborazione europea in percorsi formativi concreti, accessibili e applicabili nel contesto italiano.

Programmi pilota in Italia

ENFAP Marche realizzerà due programmi formativi pilota, attraverso i quali saranno sperimentati i contenuti e le metodologie sviluppate dal progetto.

Le attività consentiranno di verificare l’efficacia dei materiali, raccogliere le valutazioni di partecipanti e formatori e contribuire al miglioramento dei percorsi.

Materiali in lingua italiana

ENFAP Marche curerà la traduzione e l’adattamento in italiano degli output multilingue di EU-DRIVE.

I contenuti saranno resi comprensibili e coerenti con il sistema della formazione professionale nazionale e con le esigenze dei destinatari.

Collaborazione alla progettazione formativa

ENFAP contribuirà alle attività comuni del partenariato, mettendo a disposizione la propria esperienza nella formazione professionale, nell’apprendimento modulare e nei percorsi collegati al lavoro.

Parteciperà alla revisione dei contenuti, alla sperimentazione delle metodologie e alla valorizzazione dei risultati.

Coinvolgimento del territorio

Attraverso la propria rete di rapporti con enti, imprese, professionisti, associazioni e istituzioni, ENFAP Marche contribuirà a far conoscere il progetto e a coinvolgere gli stakeholder italiani.

Comunicazione e diffusione

ENFAP Marche racconterà lo sviluppo del progetto attraverso il proprio sito, i canali social, gli eventi e le attività di comunicazione.

Su questa pagina saranno progressivamente pubblicati aggiornamenti, materiali e opportunità collegate a EU-DRIVE.

Segui gli aggiornamenti di EU-DRIVE

Nel corso dei quattro anni di attività, ENFAP Marche pubblicherà aggiornamenti sui programmi pilota, sugli eventi, sui materiali formativi e sui risultati raggiunti.

Visita il sito ufficiale EU-DRIVE

[Scopri le news e le attività di EU-DRIVE]
Inserire qui il collegamento alla futura categoria o sezione del sito ENFAP dedicata al progetto.

Finanziamento europeo

Il progetto EU-DRIVE ha ricevuto finanziamenti dall’Unione Europea nell’ambito della call ERASMUS-EDU-2025-PEX-COVE della European Education and Culture Executive Agency – EACEA, con Grant Agreement n. 101260905.